La pillola è sospesa. Gli stick ovulatori sono pronti. I primi mesi passano con un cauto ottimismo. E poi inizia uno schema che milioni di donne conoscono — ma che quasi nessuna ginecologa prende sul serio.
Lo spotting compare 3–4 giorni prima del ciclo vero e proprio. La durata del ciclo oscilla: 28 giorni, poi 35, poi 26. Il sonno peggiora nella seconda metà del ciclo — dormire tutta la notte diventa un’eccezione. La temperatura basale mostra una fase luteale di 7 o 8 giorni, dove 12–14 sarebbero normali.
La ginecologa prescrive le analisi del sangue. I valori risultano “nel range di riferimento.” Il consiglio: aspettare. Rilassarsi. Tornare fra un anno. Ma il corpo racconta un’altra storia. E ogni mese segue lo stesso risultato: una linea. Mai la seconda.