La diagnosi di PCOS arriva con un protocollo standard. Mio-inositolo per l’insulino-resistenza — magari Inofolic, magari Chirofol. Dieta a basso indice glicemico. Movimento. Se dopo mesi l’ovulazione ancora non torna:
metformina. E se nemmeno quella funziona: Clomid o Letrozolo sotto monitoraggio ecografico.
Questo protocollo segue una logica: la PCOS è un problema di insulina. L’insulina alta aumenta gli androgeni. Gli androgeni impediscono la maturazione follicolare. Quindi: abbassare l’insulina → gli androgeni scendono → i follicoli maturano → ovulazione.
La logica è giusta. È solo incompleta.
Perché nelle donne che nonostante mio-inositolo, nonostante metformina, nonostante dieta e monitoraggi non hanno un’ovulazione, l’insulina non è l’unico blocco. Ce n’è un secondo. E in quattro anni di trattamento PCOS, Selina K. non ha incontrato una sola ginecologa che glielo abbia chiesto.